Nacque a Pietrapertosa nel 1840 e morì tragicamente nel 1906 nei pressi di Magna Valesia, precipitando da una rupe mentre coglieva stelle alpine. Studiò nel seminario di Matera e a Matera esercitò la professione di maestro e di notaio. Trasferitosi a Napoli dopo la morte del padre,si affermò nel giornalismo.
Cominciò nel 1865 in vari periodici letterari di Milano;nel 1867 entrò nella redazione del Popolo d’Italia di Napoli, quindi nella Nuova Roma. Fu dal 1870 al 1880 redattore capo del Pungolo di Napoli. Passò a dirigere il Diritto in Roma; piùfondò e diresse la rassegna e nel 1887 fu chiamato a dirigere l’Opinione che divenne poi l’opinione liberale. Fu Garibaldino e nel 1867 partecipò allo scontro di Mentana con la colonna Acerti. Fu deputato parlamentare dal 1889 fino alla sua morte.
In seguito a un suo discorso alla Camera in cui disse” Sicché la mia terra è una provincia che rimarrà una landa deserta; una provincia per la quale non è una frase dire che si spegne. Se torrenti e fiumi, devastando e infestando, producono la miseria, la miseria produce l’emigrazione, e l’emigrazione raddoppia la miseria; e l’imposta poi la triplica e la quadruplica”, il Presidentedel Consiglio Zanardelli andò in visita a Matera e furono emanate le prime Leggi Speciali.
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